In attesa di Giudizio

Perdonatemi, signore e signori, perchè ho peccato.

Ho peccato d’Ira troppe poche volte, dovrei impegnarmi di più, cercare di lasciarmi andare un pò più spesso. Urlare come un pazzo, spaccarmi le nocche a forza di pugni contro i muri o inveire sul primo malcapitato potrebbero essere ottimi antidepressivi…
Se c’è qualcosa per cui sono davvero portato è l’Accidia. Re degli indolenti, principe tra gli indifferenti, ho la forte sensazione che pagherò con un conto salato questo mio legame con un così dolce vizio… . …sempre che io venga giudicato.
Di Lussuria non si pecca mai abbastanza. Tento di aumentare la frequenza con cui mi abbandono a tale deviazione già da parecchio ormai, eppure minore è la distanza tra un’impurità e l’altra, sempre più forte è l’impulso ad accorciare tale intervallo di tempo.
Ho peccato di Avarizia con un accanimento che sa di delinquenziale. Troppe volte ho detto e mi sono detto no. La mie rinunce evitabili mi hanno portato più svantaggi che successivi vantaggi, avrei dovuto semplicemente cogliere il momento piuttosto che aspettare una sua maturazione che troppe volte è finita per marcire.
Di Gola soffro nei momenti di nervosismo. La voracità con cui ingurgito quello che ho davanti è la variabile da cui dipende il mio grado di tensione. Tenete conto che ho dimenticato il senso della parola tranquillità.
La mia Invidia verso il mondo non è succube del desiderio materiale nè anelante l’eventuale condizione di miglior fortuna altrui. Quello che davvero desidero sono le capacità delle persone, i loro pregi, la loro forza d’animo… tutto quanto la mia passione per l’accidia mi ha precluso.
Pecco di Superbia con una continuità e una costanza maniacali. Credo sia ormai una questione patologica, questo perchè si manifesta anche e soprattutto nelle situazioni di poco conto, che dovrebbero avere poco valore. Primeggiare nelle facezie non è solo peccaminoso, è oltremodo stupido.

Non credo brucerò all’inferno per quanto appena rivelato. Un conforto per i forcaioli tuttavia esiste. Vivo un piccolo inferno ogni giorno, ad alimentarlo sono i rimorsi, le mancanze ed i rimpianti.

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9 risposte a “In attesa di Giudizio

  1. sono convinto che 100 teledipendenti non possano risultare maggioranza contro una persona con un po\’ di buonsenso. il problema è che tutti, più o meno, abbiamo fatto qualcosa che ci rende inadatti al ruolo decisionale che ci viene dato dalla democrazia. il 99% delle persone non sa cosa potrebbe davvero rendergli migliore la vita, quindi non può incaricare nessuno di realizzare un progetto che non riesce a creare…

  2. Una domanda: Ma come si guarisce da fancazzismo? E\’ normale che spesso mi sento indifferente e con la voglia di fare una mazza? So che così non va! Urge una soluzione decisa e concreta! Help Me Please

  3. Lo chiedi alla persona sbagliata…….. Probabilmente bisogna cambiare registro, dare il classico colpo di spugna così da reinventarsi abitudini ed interessi.

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