Strane idee

Ho sempre pensato che bisognasse ringraziare chi ti ha aiutato, chi ti ha fatto un piacere, insomma, chi ti fa del bene… non che il grazie si usasse anche per chi avrebbe potuto abUsare di te, per chi poteva sfruttarti e non l’ha fatto, facendoti pesare questa Sua scelta di rettitudine.
Credo ancora che l’Italia sia nella sua prima repubblica… eppure ci si accapiglia nel dare i numeri: chi è per la seconda, chi, addirittura, per la terza. Io resto dell’opinione che di costituzione ne abbiamo una, di altre, dal ’48 ad oggi, non ne ho viste nè sentite… sarà che sono io quello pedante.
Ricordavo che il voto fosse un diritto, e che quella del dovere fosse una menata atta ad impiguare la fetta della torta elettorale di alcuni politicanti che si spacciano per promotori della democrazia.
Immaginare che un telegiornale dia notizie non è certo un assurdo… eppure possiedo una cultura su l’orsetto Knup e gli amori di Valeria Marini che non ho mai desiderato avere.
Mi sembra normale che i rappresentanti del popolo (parlamentaruncoli vari) abbiano un curriculum vitae, non dico lindo come quello di un infante, al più macchiato dal peccato originale, ma nemmeno sporcato da condanne, prescrizioni, indagini in corso et similia… tuttavia tra gli inquilini di palazzo madama e palazzo chigi ce ne sono circa 70 che hanno tali orpelli appesi
negli armadi ai lati degli scheletri. Starò impazzendo.
Alla tesi secondo cui “ogni popolo (sovrano?) ha il governo che si merita”
non ho mai creduto. Ho notato che le capacità di scelta di una persona dipendono molto da quello che sa e, soprattutto, da quello che non sa. E dato che quanto si sa è piuttosto colorito (leggasi quanto detto prima sulla mia cultura personale derivata da tg) e quanto non si sa è decisamente vasto, mi risulta particolarmente difficile pensare che le scelte lucide e consapevoli abbondino.
Internet, oltre che essere il fornitore principale di pornografia alla popolazione mondiale, è anche uno degli strumenti più liberi per la diffusione di informazione. Avere poi la possibilità di accedervi tramite collegamenti veloci ne aumenta a dismisura le capacità. Non sarà quindi un caso che l’Italia, su 27 paesi europei, si collochi al 24° posto come percentuale di utenti della rete. Parlando di banda larga le risate aumentano: la penetrazione della suddetta arriva al 17% tra gli utenti mentre la copertura è dell’89% nei centri urbani, ma solo del 50 nelle zone “rurali”.
Credo che gli eventi possano essere analizzati con coerenza e criticità, soprattutto quando li si esamina una volta passata una discreta quantità di tempo. Ho però notato che la storia ha smesso di esistere da una cinquantina d’anni. E’ tutto troppo relativo, ci sono ancora una gran quantità di informazioni che vengono distorte da interessi e ideologie
. Vabbè che siamo in un periodo dove il revisionismo storico è tornato in voga… 

Non sono un granchè come divulgatore di idee. La maggior parte di quello che mi passa per la testa è astruso, senza senso o passato di moda. E’ per questo che non mi va di farmi ascoltare, devo solo mettermi a sentire. E pensare.

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20 risposte a “Strane idee

  1. peccato dover continuare a scrivere cose del genere, non dovrebbero essere anonimi cittadini a dover denunciare la situazione attuale, bensì i nostri onorevoli rappresentanti ad indignarsi e far qualcosa per rendere l\’italia una grande democrazia. purtroppo nei palazzi romani pare siano occupati in ben altre mansioni. si fa un gran parlare di antipoltica e i telegiornali si dicono indignati per le invettive di Grillo nei suoi vaffa-day. l\’ultimo sull\’informazione pare abbia sdegnato più del primo… eppure tutto questo deve pur nascere da qualcosa che non va, bisogna essere ciechi per non vederlo. Freedom house, una ONG che stila una graduatoria sulla base della libertà di stampa nel mondo pone l\’italia al 61° posto (con Capo Verde, Guyana, Sao Tome e Principe, Israele)

  2. Denunciare non è propriamente il mio interesse, intendo, più che altro, dire ovvietà. Perchè il fatto è proprio questo. Quanto dico non è una scoperta rivoluzionaria, è qualcosa che si sa, che è nell\’aria, che si avverte. Il problema grosso è che per moltissime persone queste non sono cose ovvie.Male che va mi limiterò a pensare, come dice il disilusso Giovanni.

  3. Anche nei V-Day ci sono sporchi interessi; basti vedere la reazione spropositata di Grillo alla pubblicazione dei redditi (che sono pubblici da anni).
    Secondo me è vero che ogni paese ha il governo che si merita; storicamente gli italiani (tali da meno di 200 anni) sono disaffezionati alla politica. Basta vedere i dati storici dell\’affluenza – nei referendum è plateale – per rendersene conto.
    Siamo ancora giovani, paragonati alla Francia, l\’Inghilterra o gli Stati Uniti…pian piano ci metteremo al passo.

  4. Non so se la reazione di Grillo sia stata spropositata o meno, ma quella dei redditi è stata una "gaffe" che si potevano risparmiare.Sul fatto che siamo giovani sono daccordissimo, ma sarebbe ora di crescere, le scuse non bastano più.Per quanto riguarda le affluenze non sarei tanto daccordo. A conti fatti noi siamo tra le nazioni che votano di più e più spesso (quest\’ultimo non credo sia proprio un bene). Discorso a parte meritano i referendum, non si capisce mai di cosa si parla.Gli italiani più che disaffezionati alla politica mi sembrano lontani da essa. La vedono come qualcosa che non li riguarda direttamente (quest\’affermazione sembra un ossimoro), che è più alta di loro, intoccabile…

  5. Aggiungici un pò di sana pigrizia, ed il gioco è fatto.
    Sarà, ma l\’argomento Grillo sulla presunta "facilitazione" di rapimenti mi sembra proprio tirato per i capelli. Senza contare che i redditi sono pubblici da anni e le riviste del settore li pubblicano (non in toto, ma comunque sono pubblicati).
    Dovremmo soltanto crederci di più, ma i media – che spostano correnti di pensiero come fossero foglie – spingono nella direzione opposta…

  6. Oltre il problema della sicurezza venuta meno mi viene anche e soprattutto da pensare che a qualcuno farebbe tanto piacere farsi gli affari suoi ed evitare che tutti sappiano tutto di lui, arrivando anche a contargli gli spiccioli in tasca. Da mettere in chiaro il fatto che i redditi altrui sono visionabili nelle agenzie delle entrate da chiunque ne sia interessato lasciando il proprio nome. Che poi i media spostino le opinioni come foglie al vento è un fatto ormai appurato.

  7. ..invece di metterti a perdere tempo a guardare studio aperto e a pensare,vedi di darti da fare(tu sai di cosa parlo :P) e stai bene attento,io nn dormirei sonni tranquilli essendo debitore di un gelato e un campari al capo.

  8. Facendo una capatina per scoprire chi era il mio anonimo commentatore, ho trovato il tuo blog e sono stata molto attatta da questo discorso. Dire che sono d\’accordo con te in tutto, sarebbe molto semplice, ma il fatto è che è la verità.
    Personalmente, in quanto persona fin troppo riflessiva (e purtroppo non è una bella qualità in molti casi), mi sono sempre chiesta perchè al telegiornale informazioni come la bimba uccisa di turno e i paparazzi che inseguono un tale vip stiano sullo stesso piano magari abbiano un tempo di trasmissione uguale, o semplicemente perchè ciò è su un TG. Non ci sono programmi come quella, chiedo perdono, puttanata di verissimo per queste cose? O tutti quei programmi a vecchia comare che trasmettono praticamente su OGNI canale (ho una nonna che li guarda ventiquattro ore su ventiquattro, per modo di dire, ma lei sta invecchiando e quindi ci può anche stare volendo). Il punto è, secondo me, che lo scopo principale, ma va, della tv, tutta la TV, è quello di imprimere una determinata personalità negli utenti, magari facendogli credere che il mondo va in un modo che non è quello che alcuni acclamano a gran voce (vedi i REALITY, utili solo a far dimenticare agli altri quella che è la realtà, ma non per fini umanitari di regalare ai lavoratori un quarto d\’ora di sano divertimento, ma per confondere i valori che quest\’ultimi hanno. A qesto punto che rimettano Don Camillo, quello si che fa ridere).
    Per la questione popolo (sovrano?) ha il governo che si merita, pienamente d\’accordo pure in questo caso: non vorrei entrare in politica perchè nonostante sia maggiorenne da due anni non ne ho una conoscenza globale, ma guardiamo le recenti elezioni. Scesa la destra ai tempi, che più che danni non aveva fatto, sale ora la sinistra piena di buoni propositi e tutti a votarla, benchè ci siano stati brogli etc etc (questo sempre riferito dai politici, personalmente non "santi", dalle tv e da rete quattro). Risultato? Altro caos. E siccome il popolo è chiamato a rivotare, cosa farà quest\’ultimo? Sceglierà la destra. E si andrà avanti così in un circolo vizioso. la gente non può realmente scegliersi il proprio stato, ne i parlamentari che salirano sapendo che succederà, perchè come ci spiega il diritto, i parlmentari NON sono obbligati ad eseguire il prgramma di legge tanto sbandierato prima della loro elezione. Che ci può fare il popolo? Assolutamente niente.
    Finisco dicendo che su una cosa hai ragione: parlarne non ha senso, perchè TUTTI, anche se molti non ci pensano prorio per non rovinarsi la giornata, sanno la situazione, nessuno sa la verità quindi non può agire. E secondo me è una cosa che non cambia. Sarà pessimismoper me è realismo. Detto questo scompaio e saluto il proprietario del blog^^

  9. commento dopo l\’abolizione della ricetta della pillola…
    ti capisco. anch\’io so che valeria marini ha un nuovo amore (e ci vuole coraggio ad andare con una così) ma non ricordo le altre cose che dovrebbero essere importanti tipo, che so, la politica, il governo, i rifiuti, la morte dei dinosauri.
    perchè? è colpa della tivvù?
     
    forse è colpa mia che guardo la tivvù.

  10. purtroppo a casa mia si pranza alle 12e25… studio aperto impera… e dire che quando giordano ha lasciato la direzione per un attimo ho sperato…

  11. Mmm, quelli sono i testimoni di Geova…chi lo sa, magari prima o poi ci arriveranno anche loro!
    Da quello che scrivi…pare ti sia noto il concetto di "mappe cognitive"!?

  12. Micky… il rotocalco di Verissimo (anche detto Studio Aperto) non ammette variazioni, potrebbe al massimo cambiare il tempo dedicato a gossip e donnine nude, passando dagli attuali 15 minuti a più opportuni 25.Dr. Bitta, lei mi sopravvaluta, al più potrei spiegarle il concetto di sistema ad L.

  13. Mi perdonerai se faccio un passo indietro tornando alla questione dei redditi. A parziale dimostrazione che la pubblicazione di dati "personali" online da parte della Agenzie delle Entrate non è così grave, si può citare il link http://www1.agenziaentrate.it/servizi/bollo/calcolo/RichiestaPagamentoSemplice.htm
     
    Basta inserire la targa del veicolo per conoscere molti dati (data e luogo di immatricolazione, utilizzo, riduzioni) che il titolare potrebbe anche voler tenere segreti.

  14. Ho controllato il link, ma non mi sembra una cosa paragonabile al "fatto" dei redditi. E per fortuna che abbiamo un garante della privacy…

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