Dietro la lente

Sono nuovo all’uso degli occhiali, quelli da vista almeno. Non che abbiano rivoluzionato la mia percezione del visibile, piuttosto si son resi necessari a causa di logoranti emicranie. Quest’ultime infastidivano perennemente il già poco quieto vivere e risultavano oltretutto antiestetiche, la smorfia sofferente ed allucinata del volto decretava vittoriosa la mia bruttezza.
Diversamente da quanto sarebbe lecito pensare, a cambiare non è stato il mio modo di vedere gli altri, sono gli altri a guardarmi in tutt’altra maniera. Ho infatti notato atteggiamenti buonistici e di maggiore considerazione. E’ come se gli occhiali mi avessero reso d’un tratto più intellettuale (o meno stupido), interessante (o pesantemente strambo) ma, soprattutto, meritevole. Di cosa in particolare non è dato sapere.
L’onta del disprezzo da parte di docenti e affini sembra avermi abbandonato. Risulto illusoriamente meno ignorante. Le mie lacune culturali non sono più il frutto della mancata applicazione, del poco studio, bensì della poverta esplicativa del sistema scolastico, prima, e universitario, poi.
Oltre che l’assegno all’ottico pare abbia firmato un qualche contratto faustiano.

Sono improvvisamente divenuto meno suscettibile all’investimento. Non quello economico finanziario, che di questi tempi sarebbe comunque azzardato. In qualità di pedone che attraversa la strada ritrovo una cortesia (mai eccessiva e comunque frenetica) negli automobilisti nel lasciarmi spazio e tempo raramente riscontrata. Devono vedermi come persona che merita la vita che si porta a spasso.
Evidentemente più ora che non venti giorni fa.

Non posso certo immaginare cosa si nasconda dietro gli sguardi che incrocio, nemmmeno le pieghe che prendono le labbra riescono a farmi capire. Sarà disgusto o ammirazione. Più probabile una via di mezzo con il baricentro spostato sulla prima eventualità. Fatto sta che le occhiate fugaci, così come le analisi insistite, sono aumentate.
Preoccupante. Il mio egocentrismo potrebbe espandersi ancora.

Siate indulgenti. L’illusorietà contenuta nelle parole su scritte è palese anche a me. Questo purtroppo non ha evitato che le confessassi.

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37 risposte a “Dietro la lente

  1. Ci guadagni anche nelle risse: i colpi al volto degli occhialuti sono regolamentati da un rigido codice morale.
     
    Comunque non va bene. Chiunque legga in questo blog ha tratto continui rinforzi a rovinarsi la salute. Sei bravo, ma devi essere più responsabile.
    Dì un po\’, lo senti da che pulpito?

  2. Hai ragione Edo. Devo cominciare a capire che decine dei miei lettori potrebbero trarre insegnamenti sbagliati dalle mie parole.Da grandi poteri………

  3. Ci sto provando, a farti sentire in colpa. Invece mi sono sbagliato completamente.
    JosefK, ho deciso, sarò tuo servitore e coppiere.

  4. Ne sono onorato Edo. Di sensi di colpa proverò a farmene venire qualcuno mentre dormo, di giorno sono occupato con altri sensi.Mi spiace Giulia, ma non voglio che si sparga troppo la voce sulle potenzialità di queste portentose lenti.

  5. io che gli occhiali li porto da una vita (20 anni, mica robetta) ricordo i bonari insulti dei compagni di scuola ("quattrocchi", occhio di vetro e affini…). Li ho odiati come non ho mai fatto per nessun altro essere o oggetto, difficile vedere dei benefici nonostante le diottrie supplementari.
    Adesso rappresentano la più spiccata delle mie dipendenze (e questo dovrebbe far riflettere su quanto eccitanti siano le mie giornate). Non è una necessità, vedo abbastanza bene anche senza. Piuttosto un processo di integrazione col mio corpo.

  6. " che sono storti gli occhiali?"
    "no, sei tu che sei storta!"
    Da molto porto gli occhiali, e all\’inizio ti dicono sempre che sembri piu intellettuale, che t danno un\’aria di un non so che.. Poi te li togli e tutto torna come prima. sorry, non volevo colpire il tuo ego.. ;-))

  7. il tuo non è ego è sensibilità 🙂 Anke a me capita girando x le vie della città di sentirmi osservata l\’importante cmq è ke la gente si fermi lì e non vada oltre.. se succede o mi faccio una risata tra me e me oppure inizio a fissarli ank io negli occhi cn aria minacciosa ( nn mi verrà mai \’na faccia minacciosa x qnt mi sforzi ma almeno c provo ahha haah) insomma li prendo in giro e non sai le risate ke mi faccio avvolte, certuni cascano dal marciapiede o guardano in basso imbarazzati ah ahah!

  8. Beh hai abbandonato l\’aria del poeta maledetto e sofferente per assumere quella dell\’ingegnere con la biro e la Texas Instruments nel taschino. Ovvio che la gente ti consideri più simile ed evita di emarginarti 😀
     
    Se la questione dei prof è vera, io ti pago. Giuro che ti pago.

  9. E\’ il senso di colpa detto Puffo Quattrocchi, tutti da piccoli vedendo Quattrocchi maltrattato per una saccenza che nel cuore portiamo appena ne vediamo uno tendiamo ad essere indulgenti. Non sono gentili con te, ma con il Quattrocchi che è in loro, poi c\’è anche il senso di colpa detto Gargamellla ma è un\’altra patologia.

  10. Ma questi occhiali ormai ti hanno rivoluzionato la vita…C\’è chi li considera un\’appendice un pò ingombrante, per te leggo che sono indispensabili ormai…Comunque, si! Gli occhiali portano fascino (solo se hai del fascino nascosto però…che se sei un mezzo sgorbio, rimani sgorbio).
    Jò, ma prima eri così cecato??? Che gli automobilisti magari si fermavano per farti passare e tu manco te ne accorgevi…
    Però dati i vari post sull\’argomento penso che questi occhiali abbiano poteri allucinogeni…Non è che sono stati fabbricati con qualche materiale particolare??? Ormai si ricicla di tutto…Non è che le lenti contengono residui di bottiglie di vodka??? 😀

  11. Direi un cambiamento alquanto eccessivo per due paio di lenti..
    Anch\’io portavo gli occhiali ma nn facevo tutto questo effetto.
    Cmq scrivi davvero bene!
    Ciao *

  12. josefk il tuo è spudoratamente egocentrismo che più ti sforzi a reprimere e più si trasforma in un\’attitudine psicopatica di perversioni sensoriali!!!!!!! :-p il tuo modo equivoco di indossare gli occhiali non è altro che una scusa per ingrandire ciò che già notavi da parecchio tempo…….donne,donne,donne,donne!!!i professori nel tuo post non ci azzeccano niente anche perchè quelli che incontri in facoltà sò fantasmi! e la cosa potrebbe essere inquietante.però è vero, con gli occhiale sei moooooooooooooooltooooooooo bellooooooooooooooooooo assaiiiiiiiiiiiiiiiiiii assaiiiiiiiiiiiiiiii!!

  13. Lo sto notando anch\’io, Fabio, gli occhiali danno assuefazione…

    La mia aria da intellettuale non verrà mai messa in discussione, Marta…… ;p

    Sensibilità… Dici, Martina? Magari è solo desiderio di capire cosa stanno pensando gli altri.

    Ti capisco David…. Ci vuole calma e sangue freddo per digerire le fesserie che dico.

    Pico, paga un ottico…. Diciamo che crescendo il mio personaggio va a definirsi sempre più. (Bentornato)

    In pratica, Nicola, dici che cercano di rifarsi delle crudeltà compiute in infanzia… possibile.

    Forse sgorbio lo sono ancora, Flavietta. Ma io non sono propriamente cecato…. solo difettato. Forse la montatura è a base lsd.Traccia 19, è che a me piace esagerare (forse).Hai colpito il segno Calliope…. sono particolarmente egocentrico ed equivoco (e anche cacciatore). E non essere ironica… con o senza occhiali sono sempre una chiavica di cristiano.

  14. Beh menomale che l\’hanno venduta a te e non a me quella montatura. A me ne hanno venduta una rossa con effetto "comunista". Odio quando metto gli occhiali e la gente non fà altro che farmi questa battutaccia!

  15. Naaaa..non potrei mai mettere in discussione la tua aria da intelletuale (e a questo punto farei di nuovo riferimento all\’unica foto che ti ritrae in questo blog)…. :-ppp

  16. Io e i pasticci stiamo sempre lontani….. Calliope!Martina, posso essere anche peggio.Si vede che la battuta te la sei meritata, Flavia. Oltretutto non dici di aver comprato una montatura rossa, ma che te l\’hanno venduta….. mha!La foto che ho postato sul blog, Marta, ritrae perfettamente un intellettuale che riposa….

  17. Eh già, me la sono cercata -_-\’
    E la montatura, si me l\’hanno venduta. A me gli occhiali servivano solo per leggere, guardare la tv, e lavorare/cazzeggiare al pc. Quindi mi sono fatta convincere dall\’ottico a prenderla rossa "che è un colore di moda" (in realtà era la più economica). Solo che ben presto gli occhiali sono stati indispendabili. E indispensabile è stato per chi mi era accanto, fare battutine dementi. 😛

  18. Buon per te, stai acquistando prestigio e carisma.
    Ti serviranno.
     Per me, come dice Fabio, gli occhiali ormai sono una estensione del corpo,
    ho provato per un po\’, a farne a meno, ma è come sentirsi privi di una parte di sè.
     

  19. Io ne ho visto di montature rosse in giro, Flavia, donavano a chi le indossava un\’espressione davvero particolare…Più che attento, Martina, sarò vigile! O pompiere…Marta, questo avverbio non lo conosco…Prestigio e carisma… Mauro, bastassero un paio d\’occhiali…

  20. E oltretutto adesso se qualcuno vorrà riempirti di botte ci penserà su due volte ora che hai gli occhiali.Te le darà lo stesso probabilmente, però poi avrà i sensi di colpa.

  21. E\’ confortante, Seclet, che ora qualcuno possa sentirsi in colpa dopo avermi pestato. Ora vado ad importunare qualche giocatore di rugby…

  22. Mi ricordo che il primo giorno in cui usai gli occhiali fu per andare al cinema.
    Dopo due ora godibili siamo usciti e, passati 7/8 minuti, arriva una pattuglia della polizia che ci ferma, chiedendoci i documenti che io, prontamente, non avevo.
    Dopo qualche chiarimento m\’han lasciato andare.
    Ebbi il presentimento che fu grazie agli occhiali il disinteresse nell\’ identificarmi.
    Anche se questi erano in forte e indubbio contrasto con la cuffia a fiori da fricchettone che indossavo.
     
    Mi rendo conto che nei commenti che ti lascio parlo sempre e solo di me.
    Quindi: scusa.
     

  23. Queste è parte di tutta una serie di storie assurde che ho sentito sugli occhiali.La genesi del fenomeno è la stessa: che si tratti solo di suggestione?(Posso servirle del lambrusco, signore?)

  24. Allora Edo attendo che racconti qualche storia assurda, così magari poi le spaccio per mie.(No grazie Edo, stasera ho voglia di rum. Prova a cercarmi del Matusalem per favore.)Giusto Mauro. Allora la questione è… lo credono davvero?!

  25. Anche io ho un paio di occhiali da vista, ultimamente sono diventato miope e soffro di mal di testa se non li porto. Poi, quando non ne posso più del mal di testa torno ad inforcarli e mi viene mal di testa perchè non ero più abituato a usarli. Un calvario :)Mi è piaciuta parecchio la frase "Devono vedermi come una persona che si merita la vita che si porta a spasso", non l\’avevo mai sentita e mi ha fatto sorridere.Non è che adesso che ci vedi fissi molto più spesso la gente negli occhi? Prova, a volte le persone si sentono in obbligo di salutarti anche se non ti conoscono. Ognuno si diverte come può ;p

  26. A fissare le persone, Checco, capita anche che arrosiscano o spostino lo sguardo. Altre ancora sono indifferenti, o magari hanno una smorfia stizzita. Però si, è sicuramente divertente.

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