L’ebbrezza di essere bambino

Avevo circa nove anni la prima volta che mi ubriacai.

 

Il torchio riversava nel bacino ai suoi piedi un liquido scuroma inverosimilmente brillante. Il bicchiere galleggiava su un lago che ricordava il sangue (ne avevo visto parecchio sin da quando qualche anno prima imparai ad andare in bicicletta) ed era evidentemente messo lì apposta perché
l’avventore ne potesse bere in libertà. Io di certo non potevo essere stato escluso in quanto amato inquilino dell’abitazione e principe del cortile.

 

Il primo bicchiere mi parve nettare. Il più dolce dei succhi di frutta provato negli intervalli scolastici non reggeva minimamente il confronto. Tornai ai miei compiti di aritmetica con un sorriso soddisfatto ed un principio di rossore sulle gote.

 

Il richiamo fu troppo forte. Mi accertai che il cortile fosse vuoto e andai a riempire un secondo bicchiere, questa volta colmo, anzi strabordante, che bevvi a lunghi sorsi.

Del tutto euforico, le guance due rubini, tornai al mio posto.

 

Scrissi male il risultato di un’addizione e le risate
iniziarono. Fu eroico il mio tentativo di trattenerle, quanto vano. Ridevo forte, a sobbalzi, come singhiozzando, contento di me e di tutto quanto mi passasse per la mente. Non so quante altre volte ho provato una felicità simile
e per un prezzo tanto esiguo, un bicchiere e mezzo di mosto.

 

 

Finii stremato di gioia col poggiare la testa sul quaderno, mi addormentai all’istante.

Non vi fu sonno più bello.

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24 risposte a “L’ebbrezza di essere bambino

  1. una parentesi
    (sarà bello questo sfondo ma impedisce di leggere bene quello che scrivi, e non dirmi che è un effetto voluto)

  2. vorrei ricordarmi la prima volta che sono andato ubriaco…ma è evidente che all\’epoca non ci davo la stessa impronta poetica/filosofica che ci do\’ ora…

  3. …e immagino la seria durerà almeno quanto il mio fegato, Mauro.(E\’ voluto…. No, scherzo. Ma davvero si legge male?! Uhm…. A me sembra chiaro…)L\’impronta è fondamentale, Matteo. Soprattutto quella che lasci nel terriccio dopo qualche bicchiere di troppo…

  4. Io mi sn ubriacata (ma nemmeno troppo skifosamente) per la 1 volta a 21 anni.
    Ma con questo post mi hai fato tornare all mente (e grazie x questo) un flash d quando avrò avuto nn so, forse 11 anni, e mi andavo a bere il vino bianco di nascosto, perke non mi era (ovviamnte) permesso, e quando poi mi sgamavano io negavo, ma l\’alito si sentiva ed io ero fregata.
    L\’avevo rimosso.
     

  5. Avrei voluto provare anche io quell\’ebbrezza! Ma mi viene negato anche il solo respirare l\’odore di vino o di qualsiasi altro alcolico.Menomale per mio nonno che fiero del suo vino ogni tanto mi fà dare un sorsetto. E menomale per mia nonna che vuole la commare di limoncello domenicale. Ma il mosto, no! Mi è assolutamente proibito berlo!
    Sono cicatrici indelebili queste 😀
    (Un bicchiere di mosto per la Mademoiselle Flavià, Monsieur Roccò!)

  6. Bè, Marta, hai cominciato presto ma ti sei applicata poco negli anni a seguire. Devi recuperare.Edo:« Quindici uomini sulla cassa del morto,oh-yo! E una bottiglia di rum per conforto » Pico e Nicola, questo era un gol a porta vuota.Flavia, ti hanno negato uno dei piaceri principi dell\’infanzia.

  7. ottimo rimedio all\’insonnia.
    mi associo a mauro. dilapidare le mie diottrie residue per la lettura dei tuoi post non lo trovo affatto giusto.
    Suggerimenti: carttere verde su sfondo pistacchio, carattere ocra su sfondo amaranto o ancora carattere sabbia su sfondo giallo. 

  8. Sicuramente Fabio (mi riferisco al sonnifero alcolico). Grazie per il suggerimento cromatico, ma io tutti sti problemi ottici non ce li ho… comunque ci penserò sopra ad un cambiamento, ma forse no.Mauro… tannico? Cioè astringente…Forza Alessandra! L\’impegno sarà ripagata, e il fegato te ne sarà grato.

  9. A nove anni?
    Però…
     
    Nio zio andò in coma etilico, a nove anni….
     
    Credo per un pò di più di un bicchiere e mezzo di mosto.

  10. il fegato di un bambino di 9 anni non ha gli enzimi "maturi" al punto giusto per metabolizzare l\’alcool!
    gli effetti sono potenzialmente letali ed irreversibili
    🙂

  11. Scaglia, tuo zio deve esserci caduto nel mosto!Letali non lo sono stati, Fabio. Irreversibili………………………

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