La sete

Non datevi pena per il sangue che mi orna le labbra, non è il mio.

Il pallore della pelle, gli occhi di un insonne, lo sguardo compassato non spaventano più nessuno. Sono piuttosto un’esca, o almeno lo sono diventati da quando la ragione ha negato la mia esistenza. Alcuni sprovveduti, invece, han fatto si che figure come la mia risultassero affascinanti, desiderate delle volte. Non che la cosa mi dispiaccia, ma l’aver perso il divertimento della caccia, o del corteggiamento, se preferite, ha reso tutto più tedioso. Dover frenare le pulsioni sessuali delle prede non è certo la preoccupazione che dovrebbe avere un cacciatore.

Quando è cominciato (neanche a dirlo causa fu una donna) era un piacevole diletto teso ad impegnare le notti di veglia. L’insonnia, in seguito, è divenuta cronica e lo svago si è tramutato in dipendenza. Una volta salita la scimmia c’è stato il vero stravolgimento. Vivevo per quello. Ho smesso di mangiare, almeno secondo l’uso canonico, e l’acqua ha iniziato con l’infastidirmi, si potrebbe dire che ne sono allergico.

Le crisi di astinenza sono state numerose e mi hanno portato spesso alla porta della pazzia. Non escluderei del tutto di aver varcato quella soglia, potrei raccontare parecchi atti convenzionalmente folli. La sete causa allucinazioni piuttosto realistiche e rovina il mio umore. Cosa a cui tengo molto, l’imperturbabilità mi è sempre stata motivo di orgoglio.

Vi assicuro che non è piacevole avere a che fare con me durante queste crisi. Esulando da ovvie ragioni, interpreto la parte di un reietto, indietreggio sino alle fila degli ultimi, da chi si sfugge terrorizzato. Come se la sorte si possa trasmettere per via aerea.

Tutto questo è un debito da versare all’estasi. Lo stato sognante di una sete appagata, la coscienza di sé svanisce in una sorta di comprensione delle cose. Non abbandono il mondo corporeo, piuttosto ne sento appieno la densità.

Eppure so bene quanto costi.

Ho venticinque anni da circa due secoli, la cosa può risultare davvero seccante.

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25 risposte a “La sete

  1. sembra pari pari quello che direbbe un tossico che marcisce vicino a casa mia, solo che lui ha due secoli da circa venticinque anni.

  2. ..il sangue e\’buono…da piccola bevevo quello di pecora o di vitello ancora caldo…..quello umano e\’molto dolce troppo non mi piace…..la mancanza dell\’oggetto desiderato acuisce i sensi e ti fonde con il circostatnte l\’ho provato lo so bruci una due vite e come dorian grey poco ti tradiscema questo essere non ti rende felice …i sopravvissuti sono spaventosi..sanno che si puo\’andare oltre.

  3. Bho… Twilight non l\’ho visto/letto, FLAVIA, ma se dici che il livello è simile ci provo. Almeno guadagno qualcosa co tutte ste fesserie che scrivo.Bhè, MATTEO, mi sa che hai capito ottimamente il nesso.E perchè mai, SCAGLIA, sei in stato confusionale? Nessuna vampiromania.Il sangue rispecchia la carne, ARIEL, davvero dolci entrambi. Questione di gusti.Dev\’essere quello che spaventa, la possibilità di andare oltre. Ottima considerazione.

  4. Beh sai JosefK, se scrivi adesso che è in corso una sorta di vampiro/mania qualcosa ce la guadagni sicuro. Più in là non sò.

  5. oh, tutto torna…l\’intero mercato cinematografico per esempio è un flipper che gioca da anni con le stesse identiche palline…

  6. Hai ragione Matteo, tutto torna. Ma bisogna saper cogliere il momento giusto, sennò si infilzano dei paletti di frassino alle proprie aspettative. Anche se i risultati sono comunque agghiaccianti 😀

  7. Allora lo faccio, FLAVIA. Anzi no. Non ne sono capace…. -_-Sui risultati faccio silenzio, MATTEO. Posso permettermi di dire che non ci capisco un granchè.Non preoccuparti, FABIO, sto lontano dai paletti in genere.PICO, la tua interpretazione lascia di stucco. Veritiera.

  8. ah aspetta, non vorrei che la mia critica velenosa contro la cinematografia recente potesse essere indirettamente interpretata come una critica al tuo "prodotto", ci mancherebbe altro..ce l\’ho proprio col cinema…^^

  9. se non altro hai meno probabilità che ti cada il cielo in testa. di nuovo…vivendo prevalentemente al coperto e con un mezzo di fuga potente e veloce come il volo…

  10. Mi riferivo anch\’io al cinema, MATTEO. Intendevo dire che le mie conoscenze in ambito cinematografico non sono sconfinate e quindi evito di parlarne.FLAVIA, ho deciso che non scriverò nulla. Non so capace.E\’ una prospettiva che non avevo valutato, GIULIA. La terrò presente.Lascia che si preoccupi, AZZURA. Tanto ha l\’eternità davanti.

  11. ..potrei dirti frasi del tipo"..resisti Josef!..tornare e\’sempre piu\’difficile e i danni anche se invisibili ci sono" oppure"ascolta il canto delle sirene….ma ricordati di portare un sal vagene!"….:-DD..ma io non te le diro\’….io….

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