Serate alternative

Avevo dimenticato quella bottiglia. L’ho recuperata ad una di quelle vendite promozionali che fanno le catene di supermercati, un po’ di tempo fa. Quaranta chilometri per risparmiare una manciata d’euro, li ho rimessi di carburante ma ho guadagnato una passeggiata.

Credo d’averla ricordata per noia, e la cosa mette tristezza.
Non mi preoccupa, ci mancherebbe altro, tuttavia da a pensare il fatto che non l’abbia presa per onorare una compagnia.

Il colore sembra essersi affievolito, ha perso l’intensità che risaltava agli occhi ogni volta che dissetavo un bicchiere. Appare una maggiore limpidezza, ma deve
essere solo una mia impressione, una reminiscenza andata a male. Nel cadere non lascia trasparenze ma deforma i riflessi, sposta gli angoli e fa venire in mente gli spot degli alcolici; è sempre mostrato un primissimo piano del
liquore mentre trasfonde da un contenitore all’altro. Così che un’azione ordinaria va a prendere un che di solenne. Potenza del marketing.

L’odore no, è ancora più forte. Niente a fare con le vaghe
sensazioni.

Non ho nulla che accompagni. Cioccolata fondente, si usa di
solito, ma non è una spesa che ho fatto negli ultimi tempi. Ripiego sui biscotti della colazione, ovviamente non la mia. Pasta frolla e cacao, si rivelerà un rimedio soddisfacente.

La voglia di fumare è forte, ingigantisce ad ogni sorso. Ma
fuori piove, e in casa non mi piace fumare, senza dimenticare il divieto assoluto imposto dall’alto. Allora appaio terribilmente ridicolo schiacciato contro la persiana; il volto segnato da orme di pioggia, lo percorrono finché non trovano riparo tra la peluria della barba. La sigaretta la proteggo col dorso della mano, riscalda il palmo senza scottarlo. Ho con lei una certa confidenza.

 

Il bicchiere è vuoto. Un po’, ora, lo è anche la mia mente.

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36 risposte a “Serate alternative

  1. Tabagista e alcolizzato. Datti al Ciobar in tazza fumante. La cioccolata ha strani poteri benefici sull\’umore (il mio), magari a te fà compagnia alla mente.

  2. No, Mauro, mi basta il rum. :-)E se diventassi dipendente anche del cioccolato, Flavia? Troppi rischi…Pico, io triste?! No………………… -_-

  3. Josef, sei triste e soprattutto apatico…O almeno è questo che traspare dai tuoi post -.-E la cioccolata non crea dipendenza ai tabagisti 😛

  4. Oh che bello! Ma giochi a nascondino??? Facciamo che io conto e tu ti nascondi. Solo che arrivo a 100 e non vengo a cercarti…E fu così che Josef non scrisse più nessun post. Fu ritrovato dopo molto tempo nascosto nel suo posto felice e fumante. 😀

  5. weeeeeeeeeee!!!! Levateje l\’alcooolllll !!!! Rum e cioccolata fondente….il gusto gelato è maaaaraviglioso! Dettò ciò…l\’immagine che ne deriva e di ciò che in psicologia viene definita "melanconia", ovvero depressione. Spero che non arrivi a stadi troppo drastici. Dettò ciò…. josef, inizia a PASSEGGIARE, fuori casa, solo o con chi ti pare. Passeggia, CAMMINA. Beso

  6. puoi essere triste anche fuori..ma in modo "migliore",se si può dire… vabbe…insomma….aria fresca! gambe in movimento…il resto vien da sè.

  7. ahahahaha, è gia.. ma almeno smaltisce la panzetta derivante dall\’alcol.. (mo ci depenna dalla lista amici, flà!) 😉

  8. Al diavolo i motti salutisti…alle volte un buon bicchiere e una sigaretta sono più confortanti di un qualsiasi amico.

  9. Ma la tristezza che dite io non la vedo…forse un po\’ nel tono dimesso,ma senz\’altro non nel gesto in sè!!Chi dice che sia triste concedere a sè stessi,in quieta solitudine,un piacere non molto frequente accompagnato da uno quotidiano?Ebbene Josef,qualcuno la chiama tristezza e apatia,io lo chiamo farsi una coccola speciale…scommetto che te la sei goduto un sacco,quella serata alternativa!

  10. ..buongustaio…mi piace il rum con la cioccolata amara al 90%….da meditare piu\’che da bere…da far ruotare in mano mentre cerchi nei riflessi dorati qualcosa e speri di trovare nulla…non non e\’tristezza amici miei…son certa…forse un po\’di pensosa malinconia un ripensamento ora leggero ora pesante che sfuma…..ti lascio in punta di piedi come ti ho visto e soffio via il fumo…con un sorriso…e\’tutto tuo…qusto momento.

  11. Va bene, Marta, vado a passeggiare. Anzi no, che piove. ;-DNon preoccuparti, Fla, puoi essere acida quanto ti pare. Qua c\’è liberta di espressione.Ben detto, Matteo. Conserverò il miglior rum semmai avremo l\’occasione di sederci al medesimo tavolo.Me la sono goduta si, Giulia. Una serata rischiarante.Apprezzo che anche tu apprezzi, Ariel. Il peccato, l\’ho già detto, era l\’assenza del fondente. Ne devo comprare una pò e nasconderlo apposta per le serate alternative.

  12. "un piacere non molto frequente"…..??? eh eh eh, scherzo,dai. Cmq non lo conoscevo questo accostamento del rum con la cioccolata. Se non a gusto gelato. Sarà che il rum proprio non mi piace (da solo)

  13. Dai, Marta, il rum è un\’opera d\’arte. Bisogna apprezzarlo, almeno per devozione.No, Mauro. Sembrerà detto tanto per, ma ci vuole ben altro……. 😀

  14. Eh si Josefello, il rum è un\’opera d\’arte. Buono se gustato con pera, da intenditori (e molto più buono) se gustato con cioccolato extra fondente (tipo quella al 90%….). Io però mi sbronzo solo con l\’odore e quindi ripiego su grappa e limoncello come rara alternativa a fine pasto domenicale così posso ronfare sul divano 😀

  15. E per fortuna che ti dai alla grappa, Flavia, che è rinomata per la sua "leggerezza"…… :-pNon ti ci facevo "analcolico", Mauro. E comunque di rum se ne bevono due dita (orizzontali), almeno in occasioni come quella che ho raccontato.

  16. ti voglio regalare questo ricordo..una sera ero seduta a guardare la campagna toscana illuminata dalla luna in una villa del settecento ristrutturata per ospiti danarosi…coi tacchi ciondoloni…distrutta dalla giornata tritata come hostess stressata dalla medesima gente…il maitre mi chiese se volevo qualcosa…tanto le spese erano comprese…un rum!…mi guardo\’strano… respiro\’e disse le piace il rum…mentre un residuo bellico di pianista rimbalzava le note di chopin tra le gocce del lampadario io mi gustavo cinque tipi di rum provenienti dal sudamerica eo isole caraibiche con piattino deco\’pieno di quadretti di cioccolato nero come la pece…ci raccontammo la nostra vita e mi bacio\’la mano prima di darmi la buona notte….che serata….!

  17. Ma quali punti, Mauro? Non hai perso proprio niente. :DGrazie del regalo, Ariel, davvero gradito. Mi fa credere che le notti immaginarie esistano per davvero.

  18. ricorderò una tale poesia la prossima volta che mi sbronzerò per bene* e mi sentirò meno in colpa.*: spero di essere in condizione di farlo!

  19. I fiammiferi sono ricorrenti, Ariel. Ne ho un paio di confezioni che mi ricordano 5 giorni stupendi.Edo….Se non sarai in condizione, Fabio, potrebbe essere un bene. 😀

  20. …non l\’ho fatto….sei solo invidioso……..perche\’se tu assaggi anche solo….un paio di rum… stramazzi per terra!!:))….e non a caso ho regalato il mio ricordo a Iosef e non a te!!toh!

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