Regali di carta

Regalatemi un libro, il risultato sarà un uomo felice.

Non preoccupatevi che possa essere un dono scontato, non credo sia vero. C’è una diversità nel corpo della carta stampata grande quanto l’umanità stessa. Quello che si pensa, si dice o si fa può essere scritto, in prosa o meno. Varrebbe sempre la pena leggere delle strade infinite che ogni uomo può prendere. Per accrescere i rimorsi o seminare nuove illusioni. E’ tutto così banale che me ne vergogno.

Non c’è bisogno che vi dia consigli, sia la Critica della ragion pura o Le avventure di Pinocchio il sorriso perverso che deformerà il mio viso è il medesimo. La voracità con cui accetto simili doni sa di malato; potreste scoprirvi disgustati dalla scena che seguirà la consegna e per questo gli stomaci delicati è bene prendano precauzioni (paraocchi, sali, vie di fuga).

Conseguentemente non datevi pena per il genere. Romanzi, saggi e manuali sono tutti benaccetti. Riempire la libreria, giocare ad incastro coi vecchi tomi e cercare nuovi equilibri a pile che sfidano ognuna delle componenti gravitazionali sono un passatempo che mi riempie di soddisfazione. Mi sono reso conto che il solo possesso è un motivo sufficiente. E tutta quella serie di storie sulla crescita personale e culturale, sul tempo gradevole della lettura, sulle emozioni inculcate e dichiarate, sul proselitismo e la denuncia, saranno anche valide, ma mai quanto l’idea di possedere un’idea.

Li leggerò tutti, prima o poi. A folate, come capita di questi tempi, e anche in altri, che la testa è altrove.

libri

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47 risposte a “Regali di carta

  1. Se quella foto è del tuo comodino prima dei libri cercherei una libreria, se ne cede uno te li ritrovi tutti per terra.

  2. ..tu sei il mio alter ego maschile e bulimico libresco….o io il tuo..;-))??!!…in mancanza di altro leggo pure i bugiardini dei medicinali…. tengo libri anche in lavanderia……il mio compagno non mi pone ultimatum perche\’sa che verrebbe sfrattato…

  3. Oh,finalmente qualcuno che ha il buonsenso e il buon gusto di apprezzare i libri come regali!!!Anch\’io adoro leggere,e anche se non apprezzo tutti i generi,il pensiero di regalarmi un libro qualunque esso sia,è sempre un pensiero ben accetto,mai scontato o disprezzato!!Lo leggerei in ogni caso,perchè non posso sapere a priori se un libro mi piacerà o meno,indipendentemente dall\’argomento che tratta…Io ho dovuto quasi smettere di regalare libri,perchè purtroppo leggevo nelle facce di chi li riceveva un misto di delusione e accondiscendenza,come se il regalo fosse scontato e banale in quanto libro,mentre io normalmente li penso ad personam,scegliendo tra quelli che maggiormente mi sono piaciuti o mi ispirano,in relazione al destinatario…Mah…giusto ieri mi sono arrivati in dono due libri ed è stato come ricevere una boccata di ossigeno,perchè era già più di una settimana che ero digiuna…ebbene,uno l\’ho finito stanotte…

  4. Sarà un piacere per me accettare il regalo, Matteo.Va bene tutto, Martina. Fa numero!La foto non è del mio comodino, Flavia. Ma ti assicuro che i miei libri stanno drammaticamente peggio…Ariel, allora condividiamo la malata gelosia per i pargoli stampati. Presto sempre libri, ma è come se dessi via una parte di me.Giulia, poi mi fai sapere che libro è quello che hai finito. Regalare un libo è sempre un rischio. Solitamente li regalo a persone che li amano davvero o, almeno, cerco un libro che sono sicuro piacerà loro. Raramente mi sbaglio.Hanno paura di cosa, Pico? Che glieli tiri in faccia se non incontrano i tuoi gusti? ;-D

  5. ..E\’perche\’sei giovane…:-)..io prestavo con una stretta allo stomaco e con finta noncuranza segnavo tutti i libri con le mie iniziali…li ferivo….oggi se tornano bene altrimenti pazienza…faccio orecchie disegni e macchie di caffe\’…li "libero" anche..lasciandoli sul tram o sulle panchine del parco vicino a casa…ogni tanto ne trovo e me ne impossesso…ne ho anche rubati alcuni negli hotels dove ho lavorato…ehmm….ora smetto altrimenti sono peggio di Giulia…te ne regalero\’uno io Pico se vuoi…la felicita\’di Will Ferguson….mi sembra mooolto adatto…adoro regalare libri!!!

  6. Il libro è Alexis,della Yourcenar.Anch\’io oramai li regalo solo a persone il cui amore per la lettura è provato.Agli altri cerco qualcosa di più consono per i loro gusti.

  7. Non so Josef; qualcuno mi ha detto che ha paura che io l\’abbia già letto o che non possa essere "all\’altezza". Me l\’ha detto un caro amico qualche tempo fa.Volentieri Ariel. Leggo di tutto, quando posso. Ultimamente un pò meno.

  8. …scusa Pico ma mi sembra un modo comodo per non provare neanche a pensare…. cosa puo\’piacere all\’altro….si puo\’regalare un libro anche a chi non legge…magari c\’e\’qualcuno accanto a lui che lo prendera\’ in mano…oppure ci sono sempre i tavolini che zoppicano…ripiani troppo alti a cui arrivare…:-))

  9. I libri sono un mito tenuto vivo dai mobilifici. Sopratutto per via dei tavoli traballanti.(Vorresti un libro di Severgnini? Così farei contento un interista o infuriare di proposito uno juventino.)

  10. Di abbandonarli ancora non mi è passato per la testa, Ariel. Sarà perchè sono una delle pochi oggetti a cui tengo particolarmente.Mai letto nietto della Yourcenar, Giulia. Se me lo regali potrei correggere questa mia mancanza… :-pPico, questa cosa più che riempire d\’orgoglio fa cadere le braccia….Mauro, mi hai incuriosito.Io do la colpa a Fabriano, Edo.(Magari, così imparo a scrivere.)

  11. …non li ho mai ritrovati….qualcuno li ha presi cambiando il loro destino o…destinazione..dell\’Autrice citata ..devi leggere (imperativo categorico)le memorie di adriano…..:)

  12. i libri sono più che doni…sono figli da accudire e a cui prestare cure e attenzioni. Sono un maniaco della loro perfetta conservazione, soffro per una piega e provo orrore se vedo qualcuno piegare l\’angolo della pagina alla quale si interrompe la lettura. Sottolineare sarebbe un sacrilegio che non riuscirei a tollerare. Inutile dire che sono molto restio a prestare ad altri i miei libri, mi tormento come se fossi privato di una parte di me stesso.

  13. "La foto non è del mio comodino, Flavia. Ma ti assicuro che i miei libri stanno drammaticamente peggio…"Bene, allora ti consiglio un\’economica e facile da montare, libreria dell\’ikea. Non avendo la passione per la lettura posso solo darti un consiglio ordinato. Anche se ammetto che mi piace sfogliare i libri di cucina.

  14. Ariel, allora aspetto che me le regali… :-DFabio, ti capisco. Ancora piango per la copertina spiegazzatta di Pastorale Americana….Il problema è che non so dove metterla la libreria…… Flà, lo so che adori cucinare…. 😉

  15. ci tengo a precisare che io le cose degl\’altri…libri inclusi le tengo come reliquie..ecco..:/…Iosef te lo metto da parte insieme a quello di Pico!!..invece a Fabio regalero\’un catalogo di attrezzi da giardino(tohh..)e a Fla\'(che mi sopporta …)il libro dell\’Allende Afrodita!!ricette racconti ed altri afrodisiaci!!:-D,….cosi\’sarai una cuoca magicaa!!

  16. Dì la verità, Josef, hai scritto questo post per farti regalare libri!!! Anche io te ne voglio regalare uno, e mo? :-pPrima leggevo di più. E prestavo libri. E spesso non sono tornati indietro. Ma li presto e li regalo lo stesso. perke mi piace. mi piace sceglierli, adoro leggere a chi sono dedicati. Mi piace incartarli. Mi piace riceverli, ma nn capita mai, l\’ultima volta al mio compleanno e ne era passato d tempo. Cd e libri mi fanno uscire di meno la sera, e sinceramente preferisco un cinema in piu e una pizza in meno, ma un libro costante. Spero tanto mi risalga sta voglia. E\’ un pò sopita. Ma il rituale amo farlo cmq. 🙂 E\’ bello. E poi cavolo, io la voglio aprire sta libreria-caffè. e sarete TUTTI invitati, guai a chi manca! 😉

  17. Ah Josef,tra l\’altro devo ringraziarti,perchè tempo fa su tuo consiglio ho letto Soffocare di Palaniuk e mi è piaciuto davvero davvero molto.Ariel,anch\’io devo ancora leggere Memorie di Adriano,mea culpa.E dire che mio fratello lo adora da sempre e ne ha una decina di edizioni!Rimedierò…

  18. Grazie Ariel! Attenderò con impazienza.No, Flavia….. Non ci sta… T_THai capito tutto, Marta. Ho scritto questo post per istigare al regalo! Quindi, almeno con te, ha funzionato. 😀

  19. Marta e\’un bellissimo progetto!!!io vado ogni tanto a sostare le mie stance ossa in uno di questi caffe\’librerie…..dove c\’e\’sempre un tizio/a simpatico che ti cucca mentre con aria sognante accarezzi i dorsi lisci o cartonati dei tesori…luoghi piccoli ed un po\’raccolti dove si chiacchera sottovoce si beve anche un buon bicchiere di rosso e si legge!!…^-^.i finanziamenti ci sono sia regionali che europei…!!dai che ce la fai!!!(scusa Iosef….l\’onda e\’incontenibile…..)…….Giulia hai letto cavie..?(ok..vado vado….)

  20. Memorie di Adriano l\’ho abbandonato dopo una decina di pagine (stessa sorte toccata a Gita al Faro). Peccato. A sentire molti meriterebbe.Dovrò fare uno sforzo. :)Josef, non era un motto d\’orgoglio quanto un\’amara constatazione. Per fortuna mi regalo molto da solo (maledetta Feltrinelli…). Poi i miei compagni di venture non sono molto "librofili"…sarà per quello.Marta, non so dove, ma se ti serve un socio per il caffè disponibilissimo. Se lo apri dalle mie parti posso rimediare un geometra, un avvocato ed un commercialista 😀

  21. vai, ragazzi, cosi mi fumentate, eh eh…Pico, le tue parti sarebbero? nn ricordo… si,si, ariel, nn rinuncio 🙂 scusa josef, per la parentesi

  22. il dubbio però è se sceglierlo dal titolo, dalla quarta di copertina, dal nome dell\’autore o dal contenuto presunto?e soprattutto in base ai gusti di chi lo regala o di chi lo riceve?rispondete così mi regolo, con voi.

  23. Di certo, Pico, gli autoregali sono i migliori. Si prova piacere a girare tra gli scaffali di una libreria.Mauro, il libro si sceglie secondo i propri gusti. Poi si pensa un pò al ricevente, ma giusto per fargli credere che si è perso il sonno nella scelta.Prego, Ariel e Marta, fate pure.

  24. Cavoli,anch\’io appoggio in pieno l\’idea Caffè-libreria,non vedo l\’ora!Qui a Reggio non esistono posti così!No Ariel,avendolo appena scoperto,non ho ancora letto altri libri di Palaniuk…ma il prossimo sarà sicuramente Cavie! :)Pico,anch\’io abbandonai Memorie di Adriano all\’inizio,ma ero in prima media…è giunta l\’ora di ritentare!Riprendi anche Gita al Faro,è veramente molto bello!!!Scusa Josef per le conversazioni parallele…

  25. Marta: vieni a ballare in Puuuglia, Puuglia, Puuuglia. :DQui in paese c\’è un "Caffè del Libro"…dopo un periodo di ritrovo di giovani sinistroidi è tornato a vendere cornetti e rustici, quindi sarebbe un investimento fallimentare.Ok Mauro. Allora ti riconoscerò sicuramente. :pSi Giulia, a me è capitata la stessa cosa con la Coscienza di Zeno. Solo che la Yourcenar l\’ho letta al primo anno di università…:D

  26. ..non e\’vicino a Roma …..Torino…….ehm…..lo so lo so…io pero\’quando vengo Li\’ te lo dico!:-))e ti porto i 55 cataloghi che mi frego!!!..il trolley e\’ di Geronimo Stilton….un pezzo di formaggio su rotelle!!uahuahuahuahuhhhh!!!

  27. ogni anno ,per un motivo o per l\’altro, mi perdo quella che fanno all\’eur, qua a roma. nnnnaggia! torino mi ha sempre incuriosito come città. mi piacerebbe visitarla. ciauuu 🙂 Geronimo Stiltonnnnn :-))

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