Inutili variazioni comportamentali

Non credo che alla mia morte venga presa in considerazione l’avvio di una causa di beatificazione, né ci saranno folle oceaniche invocanti la mia immediata santità. E’ più probabile che veda i cancelli di san Pietro dopo un discreto
periodo d’attesa, trascorso a contare le dita, rigirare i pollici e tenere gli occhi aperti.

Se non le fiamme gelide dell’inferno, immediate ed implacabili.

Ho peccato ripetutamente.

Non ho reso grazia a sufficienza per ciò che possiedo, che mi è stato donato. Ho abusato di me stesso senza pietà alcuna, facendo del mio corpo un altare su cui sacrificare salute, ragione e fede al vizio.

Non ho dato retta alla pubblicità progresso, alle campagne
promosse dalla comunità europea, alle minacce stampate direttamente sui pacchetti ed ho iniziato a fumare. Tardi, ma recuperando presto tutto il tempo perso.

Ho seguito poco e solo parzialmente i consigli che l’Esperienza mi regalava e ho pagato un conto salato per ogni atto di superbia e testardaggine. Mi sono fatto superare laddove ero il primo, decidendo di fermarmi
solo per capriccio o dispetto.

Ripenso stancamente alla mia esperienza cattolico praticante, conclusasi dov’è iniziata l’adolescenza. L’aura di religiosità è stata bruscamente cacciata dalla nube ormonale.

E questo solo contro me stesso.

 

Ho poi mentito, imprecato, offeso e deriso. Elargito semplici insulti e costruito impianti accusatori degni di un processo di mani pulite.
Ucciso sogni e speranze, tarpato ali e ingabbiato spiriti liberi. Ho usato la forza senza che fosse necessario e lasciato che gli ingenui mi facessero custode dei lori segreti.

Oggi è Natale, non per questo sarò più buono.

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26 risposte a “Inutili variazioni comportamentali

  1. A parte il discorso del fumo che nel mio caso sto vivendo al contrario (ho iniziato abbastanza presto, smesso più di un anno fa, ma nulla toglie che gli effetti a lunga scadenza mi rimarranno addosso finchè non avrò esalato l\’ultimo respiro e magari non x colpa delle "bionde" che ora rinnego con tutta me stessa), per molti versi mi sono trovata a sovrappormi al tuo coming out riflettendomi in parecchi punti perfettamente combacianti.E proprio perchè oggi è Natale non mi sento nè più buona, nè più speciale di qualche ora fa, anzi….al punto che per il bene comune delle persone che con me hanno già condiviso il desco della festa (siamo già al caffè), adesso mi ritiro nel mio studio per non fare la mina vagante della situazione.E più che un augurio che passa e va, ti mando un pensiero con le stelle che al momento ancora non vedo io.

  2. Oggi è Natale, e proprio per questo ho allargato di due buchi la cintura.Non ho mai capito questa associazione Natale-buonismo.Anche la prof d\’italiano e latino s\’è rifiutata di cedere alle nostre richieste giustificate dalla frase "Su, dai, prof: a Natale siamo tutti più buoni!"Poco importa che fosse Ottobre quel giorno.

  3. a Natale metto i buoni propositi di ogni giorno… la differenza e\’che resisto un po\’di piu\’ alla nera frustazione di non riuscire a soddisfarli se non in minima partee nuoto con gioia ritroovata nella crema al mascarpone…questo aiuta un sacco!!…bacio sotto il vischio..

  4. Diavolo, Sonja, le concomitanze di fatti ci rendono persone. Uomini. Idioti.Grazie.Il nostro pagliaccio preferito, Micky, avrà sicuramente avuto un posto speciale alla tavola natalizia. Il seggiolone.I prof italolatini mi hanno lasciato brutti ricordi, Scaglia, quindi capisco appieno il loro atteggiamento. Devo digerire ancora. Vado a leggere Bukowski.Ariel, non cercare di sedurmi con la scusa di usanze natalizie. E non frustarti, il bene va bene per i buoni.Non sia mai, Mauro. La bontà è per chi ci crede. Io sono scettico per scelta.Edo, ho bevuto per 12 ore ininterrotte e tu mi fai auguri folli. Sono senza speranza.

  5. Ma smettila di darti un tono!!!!Hihihi! L\’ultimo commento dell\’anno doveva per forza essere acidello!!!Buon anno nuovo Josefin!!!!

  6. Josef, innocente e onesta anima, la tua sincerità riscatta pienamente le tue colpe qualunque esse siano. Dopo questa confessione, il padreteno ti ha di sicuro perdonato. e mondato da ogni macchia. Io, da parte mia, comprendo fin troppo bene i tuoi peccati essendo incallita peccatrice io stessa. Non prenderòo decisioni per l\’anno nuovo, se non di essere un pochino più amorevole verso gli altri e me stessa. Così auguro a te di fare. Buon Anno!

  7. Innocente ed onesta anima, Clelia? A me? C\’è chi la prenderebbe come un\’offesa… :-DConto sulla prescrizione, Pico.L\’avvocato? Marta, immagino tu ti riferisca al diavolo….

  8. l\’ammissione è il primo passo verso la redenzione. peccato aver mancato di farti gli auguri di natale, sarebbe stata una buona azione!

  9. Pico, Diavolo, avvocato….. dov\’è tutta la differenza, Marta?La redenzione è un falso, Fabio. L\’importante è la prosecuzione.

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