Testimone di un massacro

L’epopea della violenza serve a stigmatizzarla, a raccontare gli uomini e le loro storie. Spesso, tuttavia, può essere semplicemente l’evento collaterale di un dramma, necessaria e non del tutto sufficiente alla rappresentazione di un’epoca e del collasso umano che vi si è verificato.

In questi casi i personaggi, i protagonisti sono mezzi espressivi dell’ambiente e del tempo. Sono la voce del deserto in cui vagano, così che la terra stessa posso raccontare del sangue che la alimenta, e il nitrire dei cavalli, che mai hanno parole per esprimere le loro fatiche. Che siano ladri, soldati, bovari o pellirossa hanno una identità spalmata, le caretterizzazioni, per forti che siano, raccomandano una generazione. Da un altro punto di vista ogni soggetto è un contenitore, memore di tutta una razza. Il testimone stesso del massacro non ha nome, probabilmente per evitare ritorsioni o per sfuggire a giudizi ritardatari.

Meridiano di Sangue può essere definito in una miriade di modi. Ma io non ho nessuna definizione da raccomandare. Lo considero semplicemente un gran libro e voglio legare il suo valore al piacere provato nel leggerlo piuttosto che a significati che la mia testa non mi da certezza di aver scovato.

Annunci

9 risposte a “Testimone di un massacro

  1. Per metà lettura ho pensato “cavolo, così mi viene una gran voglia di leggere Meridiano di Sangue (libro che ho sul comodino da mesi ma, causa sempre nuove letture, devo ancora affrontare)”.
    Alla fine: la folgorazione da affinità cerebrale.
    Di McCarthy hai letto anche Suttree?

    • Di McCarthy è la prima cosa che leggo, non sarà l’ultima ma preferisco aspettare. Quando scopro un autore per mezzo di un gran libro gli do sempre un pò di tempo per maturare.

      • Io ho avuto un periodo in cui ero andato in fissa per McCarthy; ho letto “La strada”, “Figlio di Dio” e “Non è un paese per vecchi” (il primo e l’ultimo prima che uscissero le corrispettive cinematografiche). Sulla mensola ho l’intera trilogia della frontiera e Meridiano di Sangue ad aspettarmi.
        Grandissimo autore, grandissimo narratore.

  2. non l’ho letto…colmero’ la lacuna …visto il periodo sto leggendo commedia di una banca di durrenmatt ….chiuso il libro parti per un posto moolto piu’lontano di quello a cui riesci a pensare….cmq mi piace costui …lo leggo. 🙂

  3. Pingback: Recensioni in 2 parole [10] | Speleologia Speleologica·

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...