In fuga dagli eventi

Non so per quante volte ancora riuscirò a cavarmela. Oggi mi è andata bene, lo stesso si può dire della scorsa domenica, ma a che prezzo? A quanto ho dovuto rinunciare, ciò di cui mi sono privato, i sacrifici sostenuti, solo io so a pieno quanto mi siano effettivamente costati e gli effetti che hanno avuto sul mio stato di salute psicofisico. Oltretutto mi ritrovo isolato. Non c’è persona attorno a me a cui possa aggrapparmi, che condivide il mio scopo e che lotta per il medesimo obbiettivo. La maggior parte di loro trova il mio impegno vano e insensato. In molti ridono della mia sofferenza e dei miei tentativi. Pur essendo diventato zimbello di tanti, non sono in grado di nascondere la mia vergogna e racconto dei miei crucci ogni qual volta se ne presenta l’occasione. E sono sguardi di sorpresa quelli dei miei interlocutori, o ricolmi di pena e compatimento. Nonostante ciò mi è riuscito di guardare la differita del gran premio senza sapere nulla di quanto successo in gara. Ho allontanato qualunque diavoleria elettronica. Computer, cellulare, radio e televisione sono stati messi in castigo nell’angolo più buio di casa. Ho rinchiuso la mia vita sociale su banda larga in una stanza senza finestre, dove mancasse anche la più piccola feritoia per l’ossigenazione. Internet mi terrorizza, anche il pop up che si congratula con te per aver vinto decine di migliaia di euro potrebbe contenere informazioni compromettenti la sana fruizione della gara. Non potendo rinchiudermi fra quattro mura ed allontanare qualunque rapporto interpersonale ho dovuto dar sfoggio dei più sgarbati comportamenti. Il sorriso di chi approcciava la mia figura è presto trasfigurato in smorfia d’imbarazzo alle mie promesse di eterna dannazione. Una sola parola sbagliata e la mia persona, il mio fantasma e la mia progenie avrebbero perseguitato l’infido retore  sino a Caina. Il momento più difficile si è rivelato nelle forme del fare la spesa. Dover metter qualcosa sotto i denti ha trascinato le mie paranoie al supermercato. Capannelli di padri di famiglia che si suggeriscono il deodorante ascellare più efficace o la lampadina col migliore rapporto euro/lumen sono stati i miei nemici naturali nelle giornata di oggi. Sapevo che la pausa del campionato di calcio avrebbe inesorabilmente spostato l’interesse sulle prodezze da circuito e ciò mi ha portato a muovermi tra gli scaffali come un ricercato. Cosa che non è certamente passata inosservata date le occhiatacce che mi raggiungevano dal reparto macelleria e dai banchi dei surgelati.

Sono al fine riuscito a guardare la registrata formula 1 senza saperne gli esiti. Viste come le cose sono poi andate per i colori a cui tengo, tutto quanto ho fatto nella mattinata mi è apparso ancora più stupido.

In fuga dagli eventi

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13 risposte a “In fuga dagli eventi

  1. Quando leggo di tutto ciò’ sono contenta di aver speso il mio pomeriggio a rimirare le tele del Lotto …mooltooooo più’ riposante! Ed anche easy nel reperire il cibo…coffee bar fornitissimo!

  2. il fatto che tu sia riuscito ad arrivare alla differita scantonando l’esito della gara
    è già impresa ammirevole, degna di nota.

    TADS

    • In realtà uso Adblock su Firefox. Però ad Ubuntu mi devo convertire il prima possibile, anche per ridare vita a sta catapecchia di portatile che mi ritrovo.

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