Nel bisogno del momento

Ho bisogno di un caffè. Che non sia dolce, senza latte o correzioni. Non lungo che al brodo non sono mai andato dietro. Ma nemmeno così ristretto che non faccio in tempo ad assaporarlo. Poi mi resta l’amaro in bocca, e ne volevo ancora. Non perché abbia necessità di svegliarmi o tenermi attivo. Al contrario è il sonno quello che manca, lo rimando già da un po’. Voglio semplicemente sorbire qualcosa che mi aggrada, che non venga abbrustolito da una moka tarocca o da chi ha grosse difficoltà nel prepararlo sta dannazione d’espresso. Magari dopo ci fumo sopra. Anzi, sicuro che lo faccio. Col tabacco che dico io, evitando quei surrogati che ho a volte la necessità di comprare perché i tabaccai pare non siano  più poi tanto forniti. All’aperto, che al chiuso mi infastidisce. E senza vento. Di questi giorni è una compagnia ossessionante dalle mie parti. Eppure abito lontano dalla tundra e nemmeno in una valle alpina. Possibilmente solo. Che di parlare mi sono rotto. Siano chiacchiere insensate, tematiche abissali o problemi da risolvere. Il punto è proprio questo. Ci sono arrivato. Voglio trascorrere qualche minuto senza pensare. Dimenticarmi dell’esistenza di ciò che ho attorno. Di chi mi da la caccia o della preda che io stesso rincorro.

Nel bisogno del momento

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46 risposte a “Nel bisogno del momento

  1. È bello rilassarsi col bel tempo.
    Soprattutto se si ha anche degli occhiali da sole e una tazzina da sporcare.
    E una terrazza con piante di pomodorini a portata di mano.

      • Il bel tempo arriverà, è sempre arrivato 🙂
        Mio padre ogni estate mi prepara: 4 piante di fragole, 5 di pomodorini, 8 di basilico, 1 di rosmarino (invincibile, è il dio della nostra terrazza), 3 di peperoncini, 1 di menta, 1 di salvia, 1 di prezzemolo, 1 di origano, 2 di cipolla e chissà che altra diavoleria.

  2. In una tazza grande decorata magari un ricordo di viaggio con tanto zucchero latte ed il suono del vento tra le chiome verdi , il mi cane che mi guarda con la zampa sulla pantoffola ed i miei amici virtuali li’ attorno sediti in silenzio mentre con gl occhi chiusi indovinò da un odore solo indovinato chi siete.

    • Bisogna stare da soli, sì, ma proprio per riuscire a rimanere assieme agli altri. Altrimenti, senza una boccata d’aria ogni tanto, diventa davvero difficile.

    • Tutti abbiamo la necessità di un momento. E devi vedere quanti ne professano il bisogno. In troppi. Eppure, costoro, non fanno nulla per trovarlo, o per lasciare che tu lo trova.

      Mi spiace che non ti piaccia il caffè.

  3. Tempo maledetto, che ci rincorre. Vorrei un momento, anche solo per mettere in pausa i pensieri, le seghe mentali e le scadenze…

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